Per chi: Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forme di società di capitali incluse le società cooperative ( di cui all’art. 2511 c.c. e succ.) e le società di consortili di cui all’art. 2615 – ter c.c. . Posso presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, il cui programma di investimento è localizzato nei comuni individuati con Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 19 dicembre 2016.

Quando: Le domande si presentano esclusivamente ON LINE, registrandosi nell’area riservata del sito di INVITALIA. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017
Per inviare la domanda è necessario: • registrarsi ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
• una volta registrati, accedere all‘area riservata per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare (a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017).
Scarica tutta la modulistica utile alla presentazione della domanda.
• Legge 181- Tool parametri di valutazione A.2 ed E
• Legge 181 - Allegati tecnici da inviare con la domanda

Cosa: La legge 181/89 finanzia programmi di investimento produttivo o programmi per la tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per innovare l’organizzazione.
Gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro
Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:
• contributo a fondo perduto in conto impianti
• contributo a fondo perduto alla spesa
• finanziamento agevolato

PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI
Quelli che riguardano: a) nuove unità produttive che adottino soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative;
b) l’ampliamento e/o la riqualificazione di stabilimenti esistenti attraverso la diversificazione della produzione con nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento radicale del processo produttivo;
c) la realizzazione di nuove unità produttive o l’ampliamento di quelle esistenti che forniscano servizi turistici;
d) l’acquisizione uno stabilimento o di alcune sue parti (macchinari, attrezzature, ecc.).
(punto 5.2 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

SETTORI AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI
a) manifatturiero;
b) estrattivo di minerali da cave e miniere;
c) produttivo di energia o di tutela ambientale;
d) dei servizi alle imprese;
e) dello sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.
(punto 5.6 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

Condizioni economiche: Le agevolazioni finanziarie previste dalla L.181/89 sono le seguenti:
a) un finanziamento agevolato per il 50% degli investimenti ammissibili. La restituzione deve avvenire in massimo 10 anni, a cui si aggiunge un periodo di preammortamento massimo di 3 anni;
b) un finanziamento a fondo perduto e contributo diretto alla spesa non superiore al 25% dell’investimento ammissibile. L’ammontare del contributo dipende dalla localizzazione e dalla dimensione dell’impresa, oltre che dalla tipologia del regime di aiuto richiesto
c) un’eventuale partecipazione al capitale su richiesta dell’impresa.
Le tre tipologie di agevolazioni non possono comunque superare il 75% dell’investimento complessivo.
(punto 7 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

Link: http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/rilancio-aree-industriali---l.18189/invia-la-domanda/invia-la-domanda-per-le-aree-di-crisi-non-complessa.html