Per chi: Piccole e Medie Imprese (inclusi i Liberi Professionisti).
I Beneficiari devono avere, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, una Sede Operativa nel territorio regionale del Lazio

Quando: La presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello” che prevede la verifica di ammissibilità in ordine di arrivo delle richieste a partire dal giorno di apertura dello stesso. I Richiedenti possono presentare richieste a partire dalle ore 12 del 14 febbraio 2017

Cosa: Le iniziative di internazionalizzazione dovranno prevedere attività di cooperazione industriale, commerciale e di esportazione, attività promozionali e fieristiche, l’acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione e interventi di sostegno alla qualità e tipicità dei prodotti e servizi regionali portati sui mercati esteri, in coerenza con il Programma di interventi per l’Internazionalizzazione 2016-17.

PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) che illustrano la strategia della singola impresa, ovvero, nel caso di Aggregazioni Temporanee, anche la strategia dell’intera Aggregazione rispetto all’ apertura ai mercati esteri e, in coerenza con tale strategia, prevedono la realizzazione di almeno due delle seguenti principali Attività:
Attività A. Cooperazione industriale, commerciale, e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali
• A.1 Partecipazione a manifestazioni fieristiche o a saloni internazionali o a rilevanti eventi commerciali all’ estero;
• A.2 Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e centri espositivi;
• A.3 Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A.1 e A.2.
Attività B. Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione: • B.1 Supporto strategico per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore;
• B.2 Supporto consulenziale strumentale al progetto di internazionalizzazione;
• B.3 Spese relative al Temporary Export manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.
Attività C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo ed acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.
I Progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Condizioni economiche: La dotazione dell’Avviso pubblico è di 5.000.000,00 euro, di cui una quota pari a 4.000.000,00 euro a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020 e una quota pari a 1.000.000,00 di euro a valere su risorse regionali. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico ed è concessa ai sensi del RGE o del “De Minimis”, in relazione alle diverse voci di spesa.
Il 50% della dotazione finanziaria è riservata ai progetti presentati da Aggregazioni Temporanee. Decorsi sei mesi dalla data di apertura dello sportello, le risorse eventualmente residue saranno rese disponibili indistintamente per le PMI in forma singola e per le Aggregazioni Temporanee. L’intensità di aiuto è pari al 40% del totale delle spese ammissibili per progetti presentati da PMI in forma singola e pari al 50% del totale delle spese ammissibili per progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.
L’agevolazione complessiva non potrà superare in valore assoluto l’importo di 100.000 euro per i progetti presentati da PMI in forma singola e l’importo di 250.000 euro per i progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.

Link: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/internazionalizzazione-pmi/