Questa sezione raccoglie i bandi e i finanziamenti di interesse dell'area Co.S.I.La.M., non direttamente collegati all'Ente.

Per chi: Possono presentare domanda di ammissione ai benefici del presente bando i soggetti pubblici e privati, singoli o associati o consorziati di seguito elencati:
• Soggetti pubblici proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi;
• Soggetti privati proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi

Quando: La presentazione delle domande di sostegno deve avvenire entro il 31 ottobre 2017.

Cosa: La presente operazione prevede un sostegno ai proprietari e/o ai gestori di superfici forestali a copertura dei costi sostenuti per la creazione/manutenzione di infrastrutture di protezione, attività di prevenzione e monitoraggio contro gli incendi boschivi e altri pericoli naturali, favorendo l’adozione di adeguati sistemi di prevenzione e tutela delle foreste da disastri naturali e dagli incendi migliorandone altresì la funzione di difesa idrogeologica.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono previste le seguenti tipologie di intervento:

INFRASTRUTTURE DI PROTEZIONE:
• Realizzazione, ripristino e/o adeguamento di sistemazioni idraulico-forestali in aree a rischio di instabilità idrogeologica e/o erosione e/o già interessate da movimenti franosi.
• Realizzazione, ripristino e/o adeguamento di opere a supporto dell’antincendio boschivo come fasce tagliafuoco, viabilità forestale a principale uso antincendio boschivo, piste, punti di approvvigionamento idrico e reti di distribuzione, aree di atterraggio per elicotteri (escluse infrastrutture per l’atterraggio a fini commerciali).
INTERVENTI DI PREVENZIONE
• Interventi di gestione straordinaria, miglioramento e diversificazione dei soprassuoli forestali nelle aree a rischio finalizzati alla prevenzione degli incendi e altri pericoli naturali.
• Ricorso al pascolo di bestiame al fine di ridurre il rischio di incendio.
• Interventi di gestione e ripulitura delle aree a rischio e nelle fasce parafuoco, ricolonizzate da vegetazione forestale legnosa e/o arbustiva, in fase di successione ecologica.
• Prevenzione della diffusione di funghi, fitopatie e fitofagi ricorrendo a trattamenti specifici al fine di creare condizioni sfavorevoli agli attacchi, o l’introduzione di antagonisti.
INTERVENTI DI PREVENZIONE VOLTI ALLA CREAZIONE E MIGLIORAMENTO DEI SISTEMI DI MONITORAGGIO E DEGLI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE CONTRO INCENDI BOSCHIVI NONCHÉ AVVERSITÀ FITOPATOLOGICHE E PARASSITARIE
• Installazione, rinnovo di attrezzature e di apparecchiature di comunicazione per il monitoraggio degli incendi boschivi e/o altri pericoli naturali di origine biotica ed abiotica.
• Monitoraggio e controllo dei popolamenti forestali contro i rischi naturali di origine biotica ed abiotica

Condizioni economiche: L’aiuto prevede un contributo fino al 100 % nel caso di ente pubblico, ridotto fino all’80% nel caso di privati, del costo totale dell’investimento ammissibile.

Per gli interventi finanziati con la presente tipologia di operazione sono fissati i seguenti limiti:
• € 25.000,00 quale spesa minima dell’investimento ammissibile a finanziamento;
• € 400.000,00 quale limite massimo dell’investimento ammissibile a finanziamento.

Per il presente bando pubblico è prevista una dotazione finanziaria complessiva di € 3.000.000,00.

Link http://www.regione.lazio.it/prl_ambiente/?vw=documentazioneDettaglio&id=41730

Per chi: PMI, Micro Impresa

Quando: La presentazione delle domande di sostegno deve avvenire entro le ore 18,00 del 30 novembre 2017.

Cosa: La misura ha la finalità di sostenere gli interventi in agricoltura mediante forme di attività complementari volte a qualificare e valorizzare le risorse specifiche del territorio, la multifunzionalità in agricoltura e la differenziazione dei redditi agricoli. In tale contesto la misura si pone l’obiettivo di incentivare gli investimenti volti alle attività di diversificazione dei redditi delle aziende agricole, attraverso la creazione, il potenziamento, la qualificazione di attività agrituristiche e di diversificazione delle attività agricole.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento/sottointervento:

Intervento A) - Sviluppo di Attività Agrituristiche:
A.1) investimenti per l’ospitalità in alloggi o in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori;
A.2) investimenti per la somministrazione di pasti e bevande, ivi comprese quelle a carattere alcolico e superalcolico, in misura prevalente derivanti da prodotti propri, e, per il prodotto extraziendale, con preferenza per i prodotti ottenuti da aziende agricole presenti nel territorio regionale e, per i prodotti tipici e tradizionali e per quelli a marchio DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG;
A.3) investimenti per una degustazione di prodotti aziendali, ivi compresa la mescita di vino;
A.4) investimenti per attività ricreative, culturali, didattiche, di pratica sportiva nonché attività escursionistiche e di ippoturismo, anche all’esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell’impresa, finalizzate alla valorizzazione e conoscenza del territorio e del patrimonio rurale ed alla migliore fruizione degli stessi.
Intervento B) Trasformazione e vendita diretta dei prodotti tipici:
B.1) investimenti per attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli aziendali, lavorati in azienda in strutture denominate "laboratorio artigianale";
B.2) investimenti per attività commerciali di vendita diretta, denominata "bottega rurale".

Intervento C) Attività culturali, didattiche, sociali, ricreative e terapeutico/riabilitative: 
C.1) investimenti per attività di animazione artistica e culturale;
C.2) investimenti per attività didattiche denominate “fattoria didattica”, “centro rurale di soggiorno studio” esercitate all’interno di strutture ed edifici rurali;
C.3) investimenti per attività sociali denominate “ludoteca rurale” e “agri-asilo”;
C.4) investimenti per attività sociali di accoglienza e assistenza degli animali;
C.5) investimenti per attività ricreative di tipo sportivo e culturale denominate "centro sportivo rurale" e "centro ricreativo rurale";
C.6) attività terapeutiche-riabilitative in forma di strutture di assistenza residenziale per anziani e disabili, strutture di terapia assistita con animali, strutture di riabilitazione, strutture di ospitalità ed integrazione sociale.

Intervento D) Fornitura di servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli:
D.1) Acquisto o leasing di macchine e attrezzature idonee all’erogazione di servizi ambientali svolti dall’impresa agricola per la cura e manutenzione di spazi non agricoli.

Condizioni economiche: L'intensità dell’aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammissibile al finanziamento.
L’aliquota del sostegno è, per tutti i soggetti beneficiari, elevabile al 60% per:
• investimenti effettuati da giovani agricoltori;
• investimenti effettuati in zone montane;
• agricoltori che hanno assoggettato la propria azienda al metodo di agricoltura biologica e che hanno aderito alla Misura 11 del programma o agli agricoltori attivi che hanno aderito alla Misura 10 che realizzano investimenti strettamente connessi all’impegno agro-climatico-ambientale assunto.
Il costo totale dell’investimento non potrà mai essere superiore a € 500.000,00.
Per il finanziamento delle domande di sostegno inoltrate ai sensi del presente bando e ritenute ammissibili, sono stanziati complessivamente € 12.000.000,00 di spesa pubblica.

Link http://www.regione.lazio.it/rl_agricoltura/?vw=documentazioneDettaglio&id=42039

Per chi: I soggetti proponenti sono Operatori della Formazione professionale, anche in forma associata.

Si privilegia la candidatura di partenariati tra almeno uno o più Operatori della Formazione e altri soggetti quali imprese aventi una sede operativa nella Regione Lazio, enti o associazioni culturali aventi natura non profit, altri soggetti pubblici o privati che possono dare un apporto significativo al progetto, in ambito formazione, cultura, arte e promozione del territorio.

Quando: Le domande potranno essere presentate dalle ore 9 del 9 novembre alle ore 17 del 30 novembre 2017.

Cosa: Al via il nuovo avviso pubblico a valere del POR FSE 2014-2020, denominato "Interventi di sostegno alla qualificazione e all'occupabilità delle risorse umane".

L’avviso concorre alla realizzazione del Progetto integrato per la valorizzazione culturale di specifici tematismi, con interventi a supporto della qualificazione e dell’inserimento lavorativo dei giovani, puntando sulla formazione di nuove professioni per la valorizzazione dei siti e del patrimonio storico, paesaggistico, museale e culturale locale.

L’obiettivo ultimo è dunque formare le giovani generazioni su nuove professioni che aiutino il sistema culturale regionale a essere più competitivo.

Saranno finanziati 10 progetti, da realizzare in linea con le tematiche proposte per ogni singolo Atelier, articolati in più fasi/azioni integrate tra loro, con percorsi di orientamento, formazione professionalizzante, rafforzamento delle competenze, esperienze dirette, tirocini e accompagnamento al lavoro.

Le tematiche e i settori prescelti, in relazione ai cinque Atelier, sono i seguenti:

Atelier “Memory gate: La porta della memoria”, Cassino (FR)
• Memorializzazione Digitale
• Storytelling per i Beni Culturali

Atelier "Segni creativi", Civita di Bagnoregio (VT)
• Fumetto, animazione, scrittura
• Creatività - Arte Contemporanea
• Atelier “Antichi sentieri”, Torre di Mola, Formia (LT)

Storytelling per i Beni Culturali
• Atelier “Racconti contemporanei”, Museo Archeologico, Rieti (RI)

Storytelling per i Beni Culturali
• Teatro, Musica, Linguaggi Artistici - Organizzazione eventi
• Atelier "Museo Abitato - Mercati di Traiano", Roma (RM)

Storytelling per i Beni Culturali
• Plastici, tecnologie di rilievo, modellazione e stampa
• Marketing e Produzione di merchandising artigianale

Condizioni economiche

L’importo complessivamente stanziato è di € 1.650.000,00.
Ciascuna proposta potrà avere un importo massimo di € 165.000,00.

Link http://www.regione.lazio.it/rl_cultura/?vw=newsDettaglio&id=309

Per chi: Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forme di società di capitali incluse le società cooperative ( di cui all’art. 2511 c.c. e succ.) e le società di consortili di cui all’art. 2615 – ter c.c. . Posso presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, il cui programma di investimento è localizzato nei comuni individuati con Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 19 dicembre 2016.

Quando: Le domande si presentano esclusivamente ON LINE, registrandosi nell’area riservata del sito di INVITALIA. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017
Per inviare la domanda è necessario: • registrarsi ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
• una volta registrati, accedere all‘area riservata per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare (a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017).
Scarica tutta la modulistica utile alla presentazione della domanda.
• Legge 181- Tool parametri di valutazione A.2 ed E
• Legge 181 - Allegati tecnici da inviare con la domanda

Cosa: La legge 181/89 finanzia programmi di investimento produttivo o programmi per la tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per innovare l’organizzazione.
Gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro
Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:
• contributo a fondo perduto in conto impianti
• contributo a fondo perduto alla spesa
• finanziamento agevolato

PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI
Quelli che riguardano: a) nuove unità produttive che adottino soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative;
b) l’ampliamento e/o la riqualificazione di stabilimenti esistenti attraverso la diversificazione della produzione con nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento radicale del processo produttivo;
c) la realizzazione di nuove unità produttive o l’ampliamento di quelle esistenti che forniscano servizi turistici;
d) l’acquisizione uno stabilimento o di alcune sue parti (macchinari, attrezzature, ecc.).
(punto 5.2 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

SETTORI AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI
a) manifatturiero;
b) estrattivo di minerali da cave e miniere;
c) produttivo di energia o di tutela ambientale;
d) dei servizi alle imprese;
e) dello sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.
(punto 5.6 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

Condizioni economiche: Le agevolazioni finanziarie previste dalla L.181/89 sono le seguenti:
a) un finanziamento agevolato per il 50% degli investimenti ammissibili. La restituzione deve avvenire in massimo 10 anni, a cui si aggiunge un periodo di preammortamento massimo di 3 anni;
b) un finanziamento a fondo perduto e contributo diretto alla spesa non superiore al 25% dell’investimento ammissibile. L’ammontare del contributo dipende dalla localizzazione e dalla dimensione dell’impresa, oltre che dalla tipologia del regime di aiuto richiesto
c) un’eventuale partecipazione al capitale su richiesta dell’impresa.
Le tre tipologie di agevolazioni non possono comunque superare il 75% dell’investimento complessivo.
(punto 7 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

Link: http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/rilancio-aree-industriali---l.18189/invia-la-domanda/invia-la-domanda-per-le-aree-di-crisi-non-complessa.html

PER CHI: Datori di lavoro privati: (imprenditori individuali, società, comprese le società cooperative, consorzi, onlus, associazioni) che hanno assunto almeno una donna con figli minori che ha stipulato il CdR e che attraverso la progettazione e alla realizzazione dei Piani WELFLEX potranno introdurre e/o potenziare modelli flessibili di organizzazione del lavoro e attivazione di servizi di conciliazione, in grado di creare le condizioni per la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e, nello stesso tempo, implementare misure per potenziare la qualità, l’efficienza e la produttività.

Sono esclusi i soggetti pubblici comprese le società partecipate in totale o in parte da amministrazioni pubbliche.

Donne con figli minori a carico assunte a seguito della stipula del CdR per le quali è prevista l’erogazione di un bonus di conciliazione, per le spese di cura dei figli nel primo periodo di inserimento lavorativo. Tale periodo è comunque non superiore a 6 mesi.

QUANDO: I progetti devono essere presentati esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito www.regione.lazio.it/sigem a decorrere dalle ore 10,00 del 27 febbraio 2017 e fino all’esaurimento delle risorse finanziarie. La procedura telematica è disponibile in un’area riservata del sito, accessibile previa registrazione del soggetto proponente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password).

COSA: Facilitare l’inserimento lavorativo delle donne destinatarie del Contratto di Ricollocazione (CdR) dell’avviso "Adesione al Contratto di ricollocazione per le donne con figli minori" (DD n. G08986/2016) e insieme incentivare i datori di lavoro privati a migliorare le condizioni organizzative per favorire l’assunzione delle donne, con impegni di cura, affinché possano entrare nel mercato del lavoro in modo stabile nel tempo. E’ questo l’obiettivo dell’avviso pubblico “Sviluppo dei Piani Welflex Produttività ed equilibrio vita-lavoro nell'ambito del Contratto di Ricollocazione” che, per le donne assunte a seguito della stipula del CdR prevede anche un bonus di conciliazione finalizzato all’acquisto di servizi per l’infanzia (asilo nido, babysitting, tagesmutter, ludoteca, ecc.) per un periodo massimo di 6 mesi.

CONDIZIONI ECONOMICHE: Si tratta quindi di un avviso integrato articolato in due sezioni, una che ha come destinatari i datori di lavoro privati che hanno assunto almeno una donna che ha stipulato il CdR e l’altra alle donne assunte dai datori di lavoro privati a seguito della stipula del CdR, la cui dotazione – complessivamente 2 milioni 550mila euro - è destinata al finanziamento: •della progettazione e della realizzazione di Piani WELFLEX – produttività, flessibilità e conciliazione vita-lavoro (di seguito Piani), che prevedono l’introduzione di misure di flessibilità oraria, organizzativa e welfare aziendale, funzionale a recuperi di qualità, efficienza e produttività per coloro che assumono le donne che hanno stipulato il CdR (1.850.000 – un milione ottocento cinquantamila/00 euro);
•di bonus di conciliazione destinati alle donne con figli minori che hanno stipulato il CdR e saranno assunte, anche indipendentemente dalla partecipazione dei datori di lavoro privati ai Piani (700.000 settecentomila/00 euro).

LINK: http://www.regione.lazio.it/rl_lavoro/?vw=documentazioneDettaglio&id=39371

Per chi: Piccole e Medie Imprese (inclusi i Liberi Professionisti).
I Beneficiari devono avere, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, una Sede Operativa nel territorio regionale del Lazio

Quando: La presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello” che prevede la verifica di ammissibilità in ordine di arrivo delle richieste a partire dal giorno di apertura dello stesso. I Richiedenti possono presentare richieste a partire dalle ore 12 del 14 febbraio 2017

Cosa: Le iniziative di internazionalizzazione dovranno prevedere attività di cooperazione industriale, commerciale e di esportazione, attività promozionali e fieristiche, l’acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione e interventi di sostegno alla qualità e tipicità dei prodotti e servizi regionali portati sui mercati esteri, in coerenza con il Programma di interventi per l’Internazionalizzazione 2016-17.

PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) che illustrano la strategia della singola impresa, ovvero, nel caso di Aggregazioni Temporanee, anche la strategia dell’intera Aggregazione rispetto all’ apertura ai mercati esteri e, in coerenza con tale strategia, prevedono la realizzazione di almeno due delle seguenti principali Attività:
Attività A. Cooperazione industriale, commerciale, e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali
• A.1 Partecipazione a manifestazioni fieristiche o a saloni internazionali o a rilevanti eventi commerciali all’ estero;
• A.2 Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e centri espositivi;
• A.3 Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A.1 e A.2.
Attività B. Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione: • B.1 Supporto strategico per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore;
• B.2 Supporto consulenziale strumentale al progetto di internazionalizzazione;
• B.3 Spese relative al Temporary Export manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.
Attività C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo ed acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.
I Progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Condizioni economiche: La dotazione dell’Avviso pubblico è di 5.000.000,00 euro, di cui una quota pari a 4.000.000,00 euro a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020 e una quota pari a 1.000.000,00 di euro a valere su risorse regionali. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico ed è concessa ai sensi del RGE o del “De Minimis”, in relazione alle diverse voci di spesa.
Il 50% della dotazione finanziaria è riservata ai progetti presentati da Aggregazioni Temporanee. Decorsi sei mesi dalla data di apertura dello sportello, le risorse eventualmente residue saranno rese disponibili indistintamente per le PMI in forma singola e per le Aggregazioni Temporanee. L’intensità di aiuto è pari al 40% del totale delle spese ammissibili per progetti presentati da PMI in forma singola e pari al 50% del totale delle spese ammissibili per progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.
L’agevolazione complessiva non potrà superare in valore assoluto l’importo di 100.000 euro per i progetti presentati da PMI in forma singola e l’importo di 250.000 euro per i progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.

Link: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/internazionalizzazione-pmi/

Per chi: Micro, piccole e medie imprese (anche in forma individuale), società tra professionisti, costituite o da costituire entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento, in cui il titolare sia una donna, ovvero società di capitali (PMI) in cui le cui quote di partecipazione siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell'organo di amministrazione.

Quando: Lo sportello telematico per la compilazione del Formulario on-line sarà aperto a partire dalle ore 9 del 24 aprile 2017 fino alle ore 17 del 31 ottobre 2017

Cosa: Gli obiettivi del bando sono: 1.Promuovere l’adozione e l’utilizzazione di nuove tecnologie nelle PMI per favorire l’introduzione di innovazione nei processi produttivi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.
2.Sostenere la creazione e lo sviluppo di idee e progetti innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile, attraverso il supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI.

Condizioni economiche: La dotazione finanziaria è pari ad € 2.000.000,00. Contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 70% delle spese ammissibili e comunque non superiore ad € 30.000,00.

Link: http://lazioeuropa.it/files/170308/scheda_innovazione_sostantivo_femminile.pdf

Per chi: PMI (inclusi i liberi professionisti) che abbiano o intendano avere, al più tardi al momento della realizzazione del PROSPEX cui aderiscono, una sede operativa nel territorio del Lazio.

Quando Presentazione PROSPEX da parte dei Promotori
1° finestra 14/2/2017 – 10/3/2017;
2° finestra 1/6/2017 – 30/6/2017;
3° finestra 28/9/2017 – 31/10/2017
Richieste di adesione da parte PMI
1° finestra Mag 2017 – Giu 2017;
2° finestra Set 2017 – Ott 2017;
3° finestra Gen 2018 – Feb 2018
Avvio attività del PROSPEX
1° finestra 1/10/2017 – 31/01/2018;
2° finestra 1/02/2018 – 31/5/2018;
3° finestra 1/06/2018 – 30/9/2018

Cosa: E’ stato pubblicato il bando PROSPEX, finanziato dal POR FESR 2014-2020, con il quale la Regione intende favorire l’internazionalizzazione delle PMI consentendo loro di acquistare, con un contributo a fondo perduto del 50%, servizi qualificati offerti da operatori specializzati selezionati e inseriti in un apposito catalogo regionale di Progetti Strutturati di Promozione dell’Export, con servizi e tariffe predefinite (PROSPEX).

Condizioni economiche: L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese sostenute dalla PMI che aderisce a un PROSPEX, nel rispetto della normativa sugli Aiuti di Stato. L’intensità di aiuto è pari al 50% del costo totale sostenuto dalla PMI per partecipare al PROSPEX.
I PROSPEX possono essere presentati dai seguenti “Promotori”:
•i soggetti costituenti il sistema camerale italiano (CCIAA);
•enti e organismi rappresentativi o portatori degli interessi diffusi e collettivi del sistema delle imprese, che non abbiano finalità di lucro e che non svolgano attività in regime di libera concorrenza;
•imprese con pregressa e comprovata esperienza nell’erogazione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione delle imprese.
Ogni PROSPEX deve avere le seguenti caratteristiche: •deve indicare il numero minimo di imprese cui si rivolge e il numero massimo di imprese che possono aderire al PROSPEX presentato, in relazione alla capacità organizzativa del Promotore;
•importo complessivo non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 500.000 euro;
•data di avvio predefinita, quale riferimento per l’individuazione della finestra cui accedere;
•durata del periodo di realizzazione del PROSPEX non superiore a 12 mesi.
I PROSPEX dovranno prevedere almeno due delle seguenti attività principali per almeno il 70% del loro valore: •Attività A. organizzazione di incontri istituzionali, business matching meetings, ricerca partner, visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori/buyer esteri, altri eventi promozionali (ad es.: sfilate, degustazioni, mostre);
•Attività B. realizzazione di azioni di promozione di filiere produttive regionali, o di gruppi di PMI, nell’ambito di eventi fieristici internazionali, ivi compreso l’allestimento e la messa a disposizione di show room temporanei;
•Attività C. spese relative al Temporary Export Manager, per un tempo massimo di 12 mesi;
•Attività D. costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali sui mercati internazionali; costi per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione finalizzati al progetto di espansione sui nuovi mercati.
A completamento del PROSPEX possono essere incluse una o più attività accessorie, ciascuna delle quali non può valere più del 20% del PROSPEX.
L’intervento è realizzato mediante la creazione di un “Catalogo regionale dei PROSPEX”, che possono essere attivati in un arco temporale per ciascuna delle 3 finestre. I “Promotori” devono presentare i PROSPEX a Lazio Innova nei tempi e con le modalità previste nell’Avviso per la creazione del Catalogo.
Successivamente, le PMI interessate a partecipare ad un PROSPEX fra quelli inseriti nel Catalogo devono presentare richiesta a Lazio Innova, attraverso la piattaforma GeCoWEB, nei tempi e con le modalità previste negli appositi Avvisi rivolti alle PMI che saranno pubblicati per ogni finestra.

Link: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/por-fesr-bando-progetti-promozione-dellexport-prospex/

Per chi: Possono partecipare tutte le startup innovative con sede operativa nel Lazio. Requisiti startup: uno dei soci deve avere un titolo di studio di alta formazione, come un dottorato di ricerca, master universitario di secondo livello o aver lavorato come ricercatore per almeno 3 anni a tempo pieno, nei 6 anni precedenti la presentazione della domanda.

Quando: E' possibile presentare domanda a partire dalle ore 12:00 del 20.4.2017

Cosa: L’ambito di operatività dei progetti deve riferirsi alle filiere individuate nella Smart Specialisation Strategy e ai settori ad alta intensità di conoscenza (KIA). I progetti agevolabili devono riguardare l’avviamento di attività imprenditoriali che riguardino beni e servizi prodotti o da produrre nella o nelle sedi operative nel Lazio e devono avere le seguenti caratteristiche: •essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione del progetto sebbene da consolidare in taluni aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile, anche sui mercati internazionali;
•avere dei soci e/o un team dotati di capacità tecniche e gestionali che assicurino il proprio impegno allo sviluppo del progetto anche in termini di apporto tecnologico e lavorativo;
•prevedere un Piano di attività a un anno che – anche tramite il consolidamento e l’integrazione del capitale tecnologico (es. prototipazione e protezione della proprietà intellettuale) e del capitale umano iniziale, al fine di garantire la completezza delle competenze nell’ambito del team, e quant’altro opportuno (sviluppo strategie commerciali e finanziarie, ricerca di partner, etc.) – renda credibile che il progetto entro tale termine risulti di interesse per gli operatori operanti nel mercato del capitale di rischio dedicato alle startup (cd. early stage).

Condizioni economiche: La dotazione finanziaria è pari ad € 4.000.000,00. Il contributo può coprire fino al 100%, delle spese ammissibili. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto riconosciuto a fronte di spese ammissibili, effettivamente sostenute e rendicontate, e commisurato agli apporti di capitale
Startup innovative: il contributo concedibile è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci, entro un minimo di 10.000 euro e un massimo di 30.000 euro.

Link: http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=newsDettaglio&id=421

Per chi: Gli Assi di intervento del Microcredito sono i seguenti: A. Sostegno a microimprese, in forma giuridica di cooperative, società di persone e ditte individuali, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio d'impresa, volti sia a contrastare l'economia sommersa sia a sostenere la nuova occupabilità, l'autoimpiego e l'inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici. B. Crediti di emergenza, finalizzati ad affrontare bisogni primari dell'individuo, quali casa, la salute e i beni durevoli essenziali. C. Sostegno a persone sottoposte ad esecuzione penale, intra o extra muraria, ex detenuti, da non più di 24 mesi, nonchè conviventi, familiari e non, di detenuti.

Quando: I potenziali beneficiari devono chiamare il numero verde di Sviluppo Lazio 800 264 525  per ricevere un codice indentificativo, successivamente saranno contattati da uno degli operatori territoriali dislocati sull'intero territorio regionale.

Cosa: La Regione Lazio, con il supporto operativo di Sviluppo Lazio, ai sensi dell’art. 1, commi 20-28 della L.R. 10/2006 e ss. modifiche, in attuazione dei principi della finanza etica, promuove programmi di microcredito come strumento di lotta alla povertà e all’esclusione sociale al fine di sviluppare la partecipazione e la solidarietà a favore di categorie svantaggiate.

Condizioni economiche: I finanziamenti vengono erogati dalle Banche appositamente convenzionate con Sviluppo Lazio. Per l’ASSE A: Importo minimo: 5.000,00 €, Importo massimo: 20.000,00€, Durata finanziamento: da 36 a 84 mesi, Periodicità rate: mensile, Tasso interesse: 1%. Per gli ASSI B e C, Importo minimo: 1.000,00 €, Importo massimo: 10.000,00€, Durata finanziamento: non superiore a 36 mesi, Periodicità: rate mensile, Tasso interesse: 1%.

Link:http://www.lazioeuropa.it/bandi/fondo_per_il_microcredito-235/