Questa sezione raccoglie i bandi e i finanziamenti di interesse dell'area Co.S.I.La.M., non direttamente collegati all'Ente.

Per chi: Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese costituite in forme di società di capitali incluse le società cooperative ( di cui all’art. 2511 c.c. e succ.) e le società di consortili di cui all’art. 2615 – ter c.c. . Posso presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, il cui programma di investimento è localizzato nei comuni individuati con Decreto Direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico del 19 dicembre 2016.

Quando: Le domande si presentano esclusivamente ON LINE, registrandosi nell’area riservata del sito di INVITALIA. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017
Per inviare la domanda è necessario: • registrarsi ai servizi online di Invitalia, indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
• una volta registrati, accedere all‘area riservata per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare (a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017).
Scarica tutta la modulistica utile alla presentazione della domanda.
• Legge 181- Tool parametri di valutazione A.2 ed E
• Legge 181 - Allegati tecnici da inviare con la domanda

Cosa: La legge 181/89 finanzia programmi di investimento produttivo o programmi per la tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per innovare l’organizzazione.
Gli investimenti devono prevedere spese per almeno 1,5 milioni di euro
Le agevolazioni finanziarie possono coprire fino al 75% dell’investimento ammissibile con:
• contributo a fondo perduto in conto impianti
• contributo a fondo perduto alla spesa
• finanziamento agevolato

PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI
Quelli che riguardano: a) nuove unità produttive che adottino soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative;
b) l’ampliamento e/o la riqualificazione di stabilimenti esistenti attraverso la diversificazione della produzione con nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento radicale del processo produttivo;
c) la realizzazione di nuove unità produttive o l’ampliamento di quelle esistenti che forniscano servizi turistici;
d) l’acquisizione uno stabilimento o di alcune sue parti (macchinari, attrezzature, ecc.).
(punto 5.2 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

SETTORI AMMISSIBILI ALLE AGEVOLAZIONI
a) manifatturiero;
b) estrattivo di minerali da cave e miniere;
c) produttivo di energia o di tutela ambientale;
d) dei servizi alle imprese;
e) dello sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva.
(punto 5.6 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

Condizioni economiche: Le agevolazioni finanziarie previste dalla L.181/89 sono le seguenti:
a) un finanziamento agevolato per il 50% degli investimenti ammissibili. La restituzione deve avvenire in massimo 10 anni, a cui si aggiunge un periodo di preammortamento massimo di 3 anni;
b) un finanziamento a fondo perduto e contributo diretto alla spesa non superiore al 25% dell’investimento ammissibile. L’ammontare del contributo dipende dalla localizzazione e dalla dimensione dell’impresa, oltre che dalla tipologia del regime di aiuto richiesto
c) un’eventuale partecipazione al capitale su richiesta dell’impresa.
Le tre tipologie di agevolazioni non possono comunque superare il 75% dell’investimento complessivo.
(punto 7 della Circolare ministeriale 6 agosto 2015)

Link: http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/rilancio-aree-industriali---l.18189/invia-la-domanda/invia-la-domanda-per-le-aree-di-crisi-non-complessa.html

PER CHI: Datori di lavoro privati: (imprenditori individuali, società, comprese le società cooperative, consorzi, onlus, associazioni) che hanno assunto almeno una donna con figli minori che ha stipulato il CdR e che attraverso la progettazione e alla realizzazione dei Piani WELFLEX potranno introdurre e/o potenziare modelli flessibili di organizzazione del lavoro e attivazione di servizi di conciliazione, in grado di creare le condizioni per la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e, nello stesso tempo, implementare misure per potenziare la qualità, l’efficienza e la produttività.

Sono esclusi i soggetti pubblici comprese le società partecipate in totale o in parte da amministrazioni pubbliche.

Donne con figli minori a carico assunte a seguito della stipula del CdR per le quali è prevista l’erogazione di un bonus di conciliazione, per le spese di cura dei figli nel primo periodo di inserimento lavorativo. Tale periodo è comunque non superiore a 6 mesi.

QUANDO: I progetti devono essere presentati esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito www.regione.lazio.it/sigem a decorrere dalle ore 10,00 del 27 febbraio 2017 e fino all’esaurimento delle risorse finanziarie. La procedura telematica è disponibile in un’area riservata del sito, accessibile previa registrazione del soggetto proponente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password).

COSA: Facilitare l’inserimento lavorativo delle donne destinatarie del Contratto di Ricollocazione (CdR) dell’avviso "Adesione al Contratto di ricollocazione per le donne con figli minori" (DD n. G08986/2016) e insieme incentivare i datori di lavoro privati a migliorare le condizioni organizzative per favorire l’assunzione delle donne, con impegni di cura, affinché possano entrare nel mercato del lavoro in modo stabile nel tempo. E’ questo l’obiettivo dell’avviso pubblico “Sviluppo dei Piani Welflex Produttività ed equilibrio vita-lavoro nell'ambito del Contratto di Ricollocazione” che, per le donne assunte a seguito della stipula del CdR prevede anche un bonus di conciliazione finalizzato all’acquisto di servizi per l’infanzia (asilo nido, babysitting, tagesmutter, ludoteca, ecc.) per un periodo massimo di 6 mesi.

CONDIZIONI ECONOMICHE: Si tratta quindi di un avviso integrato articolato in due sezioni, una che ha come destinatari i datori di lavoro privati che hanno assunto almeno una donna che ha stipulato il CdR e l’altra alle donne assunte dai datori di lavoro privati a seguito della stipula del CdR, la cui dotazione – complessivamente 2 milioni 550mila euro - è destinata al finanziamento: •della progettazione e della realizzazione di Piani WELFLEX – produttività, flessibilità e conciliazione vita-lavoro (di seguito Piani), che prevedono l’introduzione di misure di flessibilità oraria, organizzativa e welfare aziendale, funzionale a recuperi di qualità, efficienza e produttività per coloro che assumono le donne che hanno stipulato il CdR (1.850.000 – un milione ottocento cinquantamila/00 euro);
•di bonus di conciliazione destinati alle donne con figli minori che hanno stipulato il CdR e saranno assunte, anche indipendentemente dalla partecipazione dei datori di lavoro privati ai Piani (700.000 settecentomila/00 euro).

LINK: http://www.regione.lazio.it/rl_lavoro/?vw=documentazioneDettaglio&id=39371

Per chi: Le imprese che assumono a tempo indeterminato un disoccupato residente in uno dei Comuni del territorio delle province di Frosinone e di Rieti L’Avviso pubblico è rivolto a privati datori di lavoro che stipuleranno contratti di lavoro a tempo indeterminato a decorrere dal 15 giugno 2016 al 15 giugno 2017, compreso il part time nei limiti indicati nell’articolo 6 dell’Avviso.

Quando: Le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili e comunque entro il 15 giugno 2017

Cosa: Bonus occupazionale per le imprese che assumono disoccupati residenti nelle province di Frosinone e Rieti.

Condizioni economiche: Il bonus è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate a decorrere dal 15 giugno 2016 e fino al 15 giugno 2017.
I Bonus sono così ripartiti fra le province di Frosinone e Rieti: - numero massimo di 400 Bonus a favore dei disoccupati residenti, legalmente ed ininterrottamente, da almeno il 15 giugno 2015 nei Comuni della Provincia di Frosinone;
- numero massimo di 100 Bonus a favore dei disoccupati residenti, legalmente ed ininterrottamente, da almeno il 15 giugno 2015 nei Comuni della Provincia di Rieti.

Il Bonus occupazionale ha valore finanziario massimo di € 8.000 per ogni assunzione a tempo indeterminato effettuata nell’intervallo temporale di vigenza degli aiuti.
Dal Bonus sono esclusi i seguenti contratti di lavoro: - contratti di apprendistato e di lavoro domestico in relazione ai quali il quadro normativo in vigore già prevede l’applicazione di aliquote previdenziali in misura ridotta rispetto a quella ordinaria
- attività riguardanti le scommesse, lotterie e case da gioco;
- attività nell’ambito dei settori esclusi dai benefici del Regolamento “de minimis”, come specificato al successivo art 4.

Le risorse finanziarie per il presente Avviso sono pari ad euro 4.000.000,00 a valere sul POR FSE 2014/2020, Asse I – Occupazione, Priorità d’investimento 8.i, Obiettivo specifico 8.5

Link: http://www.regione.lazio.it/rl_lavoro/?vw=documentazioneDettaglio&id=36968

Per chi: Piccole e Medie Imprese (inclusi i Liberi Professionisti).
I Beneficiari devono avere, al più tardi al momento della richiesta della prima erogazione, una Sede Operativa nel territorio regionale del Lazio

Quando: La presentazione delle richieste avviene con procedura “a sportello” che prevede la verifica di ammissibilità in ordine di arrivo delle richieste a partire dal giorno di apertura dello stesso. I Richiedenti possono presentare richieste a partire dalle ore 12 del 14 febbraio 2017

Cosa: Le iniziative di internazionalizzazione dovranno prevedere attività di cooperazione industriale, commerciale e di esportazione, attività promozionali e fieristiche, l’acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione e interventi di sostegno alla qualità e tipicità dei prodotti e servizi regionali portati sui mercati esteri, in coerenza con il Programma di interventi per l’Internazionalizzazione 2016-17.

PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) che illustrano la strategia della singola impresa, ovvero, nel caso di Aggregazioni Temporanee, anche la strategia dell’intera Aggregazione rispetto all’ apertura ai mercati esteri e, in coerenza con tale strategia, prevedono la realizzazione di almeno due delle seguenti principali Attività:
Attività A. Cooperazione industriale, commerciale, e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali
• A.1 Partecipazione a manifestazioni fieristiche o a saloni internazionali o a rilevanti eventi commerciali all’ estero;
• A.2 Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e centri espositivi;
• A.3 Azioni di promozione, comunicazione e marketing strumentali ad A.1 e A.2.
Attività B. Acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione: • B.1 Supporto strategico per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore;
• B.2 Supporto consulenziale strumentale al progetto di internazionalizzazione;
• B.3 Spese relative al Temporary Export manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione.
Attività C. Attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo ed acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali.
I Progetti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.

Condizioni economiche: La dotazione dell’Avviso pubblico è di 5.000.000,00 euro, di cui una quota pari a 4.000.000,00 euro a valere sul POR FESR Lazio 2014-2020 e una quota pari a 1.000.000,00 di euro a valere su risorse regionali. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese ammissibili, in coerenza e nel rispetto di quanto indicato nell’Avviso Pubblico ed è concessa ai sensi del RGE o del “De Minimis”, in relazione alle diverse voci di spesa.
Il 50% della dotazione finanziaria è riservata ai progetti presentati da Aggregazioni Temporanee. Decorsi sei mesi dalla data di apertura dello sportello, le risorse eventualmente residue saranno rese disponibili indistintamente per le PMI in forma singola e per le Aggregazioni Temporanee. L’intensità di aiuto è pari al 40% del totale delle spese ammissibili per progetti presentati da PMI in forma singola e pari al 50% del totale delle spese ammissibili per progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.
L’agevolazione complessiva non potrà superare in valore assoluto l’importo di 100.000 euro per i progetti presentati da PMI in forma singola e l’importo di 250.000 euro per i progetti presentati da Aggregazioni Temporanee.

Link: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/internazionalizzazione-pmi/

Per chi: Micro, piccole e medie imprese (anche in forma individuale), società tra professionisti, costituite o da costituire entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento, in cui il titolare sia una donna, ovvero società di capitali (PMI) in cui le cui quote di partecipazione siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell'organo di amministrazione.

Quando: Lo sportello telematico per la compilazione del Formulario on-line sarà aperto a partire dalle ore 9 del 24 aprile 2017 fino alle ore 17 del 31 ottobre 2017

Cosa: Gli obiettivi del bando sono: 1.Promuovere l’adozione e l’utilizzazione di nuove tecnologie nelle PMI per favorire l’introduzione di innovazione nei processi produttivi e nell’erogazione di servizi al fine di incrementarne la produttività.
2.Sostenere la creazione e lo sviluppo di idee e progetti innovativi da parte delle donne, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile, attraverso il supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI.

Condizioni economiche: La dotazione finanziaria è pari ad € 2.000.000,00. Contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 70% delle spese ammissibili e comunque non superiore ad € 30.000,00.

Link: http://lazioeuropa.it/files/170308/scheda_innovazione_sostantivo_femminile.pdf

Per chi: PMI (inclusi i liberi professionisti) che abbiano o intendano avere, al più tardi al momento della realizzazione del PROSPEX cui aderiscono, una sede operativa nel territorio del Lazio.

Quando Presentazione PROSPEX da parte dei Promotori
1° finestra 14/2/2017 – 10/3/2017;
2° finestra 1/6/2017 – 30/6/2017;
3° finestra 28/9/2017 – 31/10/2017
Richieste di adesione da parte PMI
1° finestra Mag 2017 – Giu 2017;
2° finestra Set 2017 – Ott 2017;
3° finestra Gen 2018 – Feb 2018
Avvio attività del PROSPEX
1° finestra 1/10/2017 – 31/01/2018;
2° finestra 1/02/2018 – 31/5/2018;
3° finestra 1/06/2018 – 30/9/2018

Cosa: E’ stato pubblicato il bando PROSPEX, finanziato dal POR FESR 2014-2020, con il quale la Regione intende favorire l’internazionalizzazione delle PMI consentendo loro di acquistare, con un contributo a fondo perduto del 50%, servizi qualificati offerti da operatori specializzati selezionati e inseriti in un apposito catalogo regionale di Progetti Strutturati di Promozione dell’Export, con servizi e tariffe predefinite (PROSPEX).

Condizioni economiche: L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle spese sostenute dalla PMI che aderisce a un PROSPEX, nel rispetto della normativa sugli Aiuti di Stato. L’intensità di aiuto è pari al 50% del costo totale sostenuto dalla PMI per partecipare al PROSPEX.
I PROSPEX possono essere presentati dai seguenti “Promotori”:
•i soggetti costituenti il sistema camerale italiano (CCIAA);
•enti e organismi rappresentativi o portatori degli interessi diffusi e collettivi del sistema delle imprese, che non abbiano finalità di lucro e che non svolgano attività in regime di libera concorrenza;
•imprese con pregressa e comprovata esperienza nell’erogazione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione delle imprese.
Ogni PROSPEX deve avere le seguenti caratteristiche: •deve indicare il numero minimo di imprese cui si rivolge e il numero massimo di imprese che possono aderire al PROSPEX presentato, in relazione alla capacità organizzativa del Promotore;
•importo complessivo non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 500.000 euro;
•data di avvio predefinita, quale riferimento per l’individuazione della finestra cui accedere;
•durata del periodo di realizzazione del PROSPEX non superiore a 12 mesi.
I PROSPEX dovranno prevedere almeno due delle seguenti attività principali per almeno il 70% del loro valore: •Attività A. organizzazione di incontri istituzionali, business matching meetings, ricerca partner, visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori/buyer esteri, altri eventi promozionali (ad es.: sfilate, degustazioni, mostre);
•Attività B. realizzazione di azioni di promozione di filiere produttive regionali, o di gruppi di PMI, nell’ambito di eventi fieristici internazionali, ivi compreso l’allestimento e la messa a disposizione di show room temporanei;
•Attività C. spese relative al Temporary Export Manager, per un tempo massimo di 12 mesi;
•Attività D. costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali sui mercati internazionali; costi per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione finalizzati al progetto di espansione sui nuovi mercati.
A completamento del PROSPEX possono essere incluse una o più attività accessorie, ciascuna delle quali non può valere più del 20% del PROSPEX.
L’intervento è realizzato mediante la creazione di un “Catalogo regionale dei PROSPEX”, che possono essere attivati in un arco temporale per ciascuna delle 3 finestre. I “Promotori” devono presentare i PROSPEX a Lazio Innova nei tempi e con le modalità previste nell’Avviso per la creazione del Catalogo.
Successivamente, le PMI interessate a partecipare ad un PROSPEX fra quelli inseriti nel Catalogo devono presentare richiesta a Lazio Innova, attraverso la piattaforma GeCoWEB, nei tempi e con le modalità previste negli appositi Avvisi rivolti alle PMI che saranno pubblicati per ogni finestra.

Link: http://www.lazioinnova.it/bandi-post/por-fesr-bando-progetti-promozione-dellexport-prospex/

Per chi: Possono partecipare tutte le startup innovative con sede operativa nel Lazio. Requisiti startup: uno dei soci deve avere un titolo di studio di alta formazione, come un dottorato di ricerca, master universitario di secondo livello o aver lavorato come ricercatore per almeno 3 anni a tempo pieno, nei 6 anni precedenti la presentazione della domanda.

Quando: E' possibile presentare domanda a partire dalle ore 12:00 del 20.4.2017

Cosa: L’ambito di operatività dei progetti deve riferirsi alle filiere individuate nella Smart Specialisation Strategy e ai settori ad alta intensità di conoscenza (KIA). I progetti agevolabili devono riguardare l’avviamento di attività imprenditoriali che riguardino beni e servizi prodotti o da produrre nella o nelle sedi operative nel Lazio e devono avere le seguenti caratteristiche: •essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione del progetto sebbene da consolidare in taluni aspetti più operativi, che soddisfi esigenze che rendano il progetto scalabile, anche sui mercati internazionali;
•avere dei soci e/o un team dotati di capacità tecniche e gestionali che assicurino il proprio impegno allo sviluppo del progetto anche in termini di apporto tecnologico e lavorativo;
•prevedere un Piano di attività a un anno che – anche tramite il consolidamento e l’integrazione del capitale tecnologico (es. prototipazione e protezione della proprietà intellettuale) e del capitale umano iniziale, al fine di garantire la completezza delle competenze nell’ambito del team, e quant’altro opportuno (sviluppo strategie commerciali e finanziarie, ricerca di partner, etc.) – renda credibile che il progetto entro tale termine risulti di interesse per gli operatori operanti nel mercato del capitale di rischio dedicato alle startup (cd. early stage).

Condizioni economiche: La dotazione finanziaria è pari ad € 4.000.000,00. Il contributo può coprire fino al 100%, delle spese ammissibili. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto riconosciuto a fronte di spese ammissibili, effettivamente sostenute e rendicontate, e commisurato agli apporti di capitale
Startup innovative: il contributo concedibile è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci, entro un minimo di 10.000 euro e un massimo di 30.000 euro.

Link: http://www.regione.lazio.it/rl_attivitaproduttive/?vw=newsDettaglio&id=421

Per chi: Gli Assi di intervento del Microcredito sono i seguenti: A. Sostegno a microimprese, in forma giuridica di cooperative, società di persone e ditte individuali, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio d'impresa, volti sia a contrastare l'economia sommersa sia a sostenere la nuova occupabilità, l'autoimpiego e l'inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici. B. Crediti di emergenza, finalizzati ad affrontare bisogni primari dell'individuo, quali casa, la salute e i beni durevoli essenziali. C. Sostegno a persone sottoposte ad esecuzione penale, intra o extra muraria, ex detenuti, da non più di 24 mesi, nonchè conviventi, familiari e non, di detenuti.

Quando: I potenziali beneficiari devono chiamare il numero verde di Sviluppo Lazio 800 264 525  per ricevere un codice indentificativo, successivamente saranno contattati da uno degli operatori territoriali dislocati sull'intero territorio regionale.

Cosa: La Regione Lazio, con il supporto operativo di Sviluppo Lazio, ai sensi dell’art. 1, commi 20-28 della L.R. 10/2006 e ss. modifiche, in attuazione dei principi della finanza etica, promuove programmi di microcredito come strumento di lotta alla povertà e all’esclusione sociale al fine di sviluppare la partecipazione e la solidarietà a favore di categorie svantaggiate.

Condizioni economiche: I finanziamenti vengono erogati dalle Banche appositamente convenzionate con Sviluppo Lazio. Per l’ASSE A: Importo minimo: 5.000,00 €, Importo massimo: 20.000,00€, Durata finanziamento: da 36 a 84 mesi, Periodicità rate: mensile, Tasso interesse: 1%. Per gli ASSI B e C, Importo minimo: 1.000,00 €, Importo massimo: 10.000,00€, Durata finanziamento: non superiore a 36 mesi, Periodicità: rate mensile, Tasso interesse: 1%.

Link:http://www.lazioeuropa.it/bandi/fondo_per_il_microcredito-235/

 

 

 

Per chi: imprese aventi una sede legale o una sede operativa nel Lazio al momento del pagamento del contributo e che esercitino un’attività economica compatibile con quanto previsto relativamente al regime di aiuto prescelto. 

Quando

  • scadenze 2016: dalle ore 9 del 22 febbraio alle ore 17 del 18 marzo e dalle ore 9 del 16 settembre alle ore 17 del 14 ottobre;
  • scadenze 2017: dalle ore 9 del 17 febbraio alle ore 17 del 17 marzo e dalle ore 9 del 15 settembre alle ore 17 del 13 ottobre;
  • scadenze 2018: dalle ore 9 del 16 febbraio alle ore 17 del 16 marzo e dalle ore 9 del 14 settembre alle ore 17 del 12 ottobre.

Cosa: interventi di formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all’inserimento lavorativo, riservati esclusivamente alle aziende di finalizzazione secondo due tipologie di azioni (Azione A - Interventi finalizzati all’acquisizione di competenze ed Azione B - Interventi finalizzati al conseguimento della qualifica). Un intervento si intende direttamente “finalizzato” se si conclude con almeno il 50% di assunzioni a tempo indeterminato, calcolato sul numero iniziale dei partecipanti al corso.

Condizioni economiche: erogazione di un contributo complessivo pari ad € 4.500.000,00 da suddividere per ciascuna annualità e scadenza.

Link: http://www.lazioeuropa.it/bandi/qualificazione_delle_risorse_umane_per_la_creazione_di_nuova_occupazione_nelle_imprese_del_lazio-366/

Chi: Possono partecipare le start-up innovative, classificabili come Pmi. 

Quando: Le domande possono essere presentate dalle ore 9 del 20 novembre 2014 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Cosa: Sostenere la diffusione delle start-up innovative sul territorio del Lazio, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto. 

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