Ogni pubblica amministrazione dovrebbe favorire l'utilizzo dei prodotti locali. E' questo il punto centrale dell'intervento del Presidente del Cosilam, Pietro Zola, sull'utilizzo del marmo di trani per la realizzazione di un'opera pubblica anziché il Perlato Royal di Coreno.

"Un anno di profondo cambiamento che ha segnato il cammino di un nuovo percorso per il consorzio. Nel corso di questi primi dodici mesi di mandato siamo andati a fondo sulle opere infrastrutturali realizzate nel passato. Proprio questa attenta analisi ci ha permesso di scoprire situazioni paradossali che stiamo rivedendo". Con queste parole inizia l'intervento con cui il Presidente del Cosilam, Pietro Zola, traccia un bilancio dei primi dodici mesi di mandato.

Importanti investimenti messi in campo per migliorare la funzionalità dell'impianto di depurazione di Villa Santa Lucia. Il Presidente del Cosilam, Pietro Zola, ripercorre i tanti progetti realizzati e quelli messi in campo nel corso di questi primi dodici mesi di mandato.

Quella di oggi è una giornata particolarmente importante perché si valorizza una grande iniziativa che unisce tutto il territorio regionale consentendo di prendere parte a un cammino di fede oltre che ad ammirare alcune delle più grandi bellezze di questa splendida regione Lazio. Una iniziativa che deve essere supportata per renderla sempre più prestigiosa e importante. Il Cosilam, dal canto suo, è pronto a fare la propria parte e, in questa direzione, sta predisponendo degli appositi progetti che puntano a incrementare e far sviluppare il turismo in un’area, come quella del Lazio meridionale, ricca di attrattive. Ci tengo ad esprimere i complimenti a nome mio, del Presidente (assente per impegni istituzionali precedentemente assunti) e di tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione agli organizzatori di questa splendida manifestazione”. Lo ha affermato il Vicepresidente del Cosilam Francesco Mosillo a margine dell’apertura de “La terra dei cammini – Da Montecassino e Rieti fino a Roma sulle orme di San Benedetto e San Francesco”.
Un incontro importante nato a seguito della riunione organizzata lo scorso 4 luglio al Cosilam. Il distretto industriale del Lazio meridionale è in fermento e si guarda alla ripresa che permetterà di rilanciare il territorio. Questi investimenti, però, devono essere seguiti da infrastrutture adeguate. E la superstrada 630 Cassino-Formia, che funge da collegamento tra due province, si trova in condizioni inaccettabili. Occorre rivedere questa arteria che non riesce a supportare il grande traffico veicolare. Oggi questa strada è un insieme di buche, toppe e dislivelli che la rendono poco sicura. Aggiungo che occorre anche la manutenzione delle zone verdi al ciglio della strada che spesso restano nell’incuria generando, anche, il pericolo incendi. Il Cosilam c’è ed è pronto a fare la sua parte, mi auguro che giornate come queste si continuino a ripetere perché è importante avere un dialogo sempre aperto tra le istituzioni. E spero che si provveda subito con interventi di messa in sicurezza”, lo ha affermato il Presidente del Cosilam Pietro Zola a margine dell’incontro che si è tenuto presso il Comune di Coreno Ausonio con l’Astral.
Un incontro particolarmente importante in cui sono state ribadite le molteplici necessità del territorio del Lazio meridionale. Come Cosilam abbiamo sottolineato l’importanza di procedere con l’adeguamento e la messa in sicurezza delle strade di collegamento con le aziende Sanpellegrino di Castrocielo e Weber di Aquino, oltre all’arteria che conduce presso il nostro impianto di depurazione. Si tratta di progetti che sono stati già presentati in Regione e sui quali attendiamo risposte. A questi bisogna aggiungere anche altri lavori che risultano di vitale importanza per tutto il territorio consortile. Dalla Regione Lazio è emersa la piena volontà di sostenere queste proposte progettuali perché, come è stato sottolineato nel corso della riunione, il Lazio meridionale rappresenta il polmone dell’economia regionale”, lo ha affermato il Presidente del Cosilam Pietro Zola a margine dell’audizione di questa mattina, lunedì 18 luglio, presso la Commissione Attività Produttive della Regione Lazio.

In merito alle ultime notizie apparse sulla stampa locale relative agli odori nauseabondi e alla schiuma apparsa sul rio Pioppeto arriva la precisazione del Presidente del Cosilam Pietro Zola

E' stato inaugurato questa mattina lo stabilimento Sanpellegrino di Castrocielo. Un sito industriale particolarmente importante che prevede un investimento pari a 16 milioni di euro, e una produzione nel primo anno di circa 220 milioni di litri di acqua, con un incremento negli anni successivi a pieno regime. Il progetto, che genera un indotto anche per il territorio, crea nuove opportunità di lavoro che vede una maggioranza di giovani, pari al 67%.

Un incontro importante che ha permesso di gettare le basi per il rilancio del territorio del Lazio meridionale puntando alla condivisione di progettualità che rendano questo territorio sempre più competitivo. Questo l’obiettivo fuoriuscito dall’incontro che si è tenuto questa mattina nella sala conferenze del Cosilam tra la Regione Lazio, i Comuni e le associazioni datoriali.

Sono stati presentati nella mattinata di oggi, giovedì 30 giugno, alla Regione Lazio tre progetti per l’adeguamento e la messa in sicurezza delle arterie di collegamento del territorio.

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