A raccontare le conferenze e gli incontri della seconda giornata della Settimana della Tecnologia e della Ricerca Scientifica ci pensano i ragazzi della redazione studentesca Ad Majora.

Conferenza sulla fitoterapia

Lo scorso 17 gennaio il dottor Sergio Ricciuti ha tenuto una conferenza sulla fitoterapia. Una metodica terapeutica che usa i principi attivi contenuti nelle piante medicinali. Da questo utilizzo nasce il progetto “Dalla pianta  il farmaco”, iniziativa che favorisce una corretta conoscenza delle piante medicinali e delle loro caratteristiche affinché se ne faccia un uso appropriato. L'uomo, fin dall'antichità, ha sempre cercato di utilizzare la natura e soprattutto le piante per risolvere i suoi problemi attraverso conoscenza, intuizione ed esperienza; i primi a farne uso furono i maghi e le streghe, in seguito vennero usate dai monaci benedettini per la cura di malattie fisiche e mentali: oggi le piante medicinali sono usate maggiormente per l'automedicazione e per il proprio benessere. Negli ultimi anni, però, con l'avvento del farmaco di sintesi la fitoterapia è rinata in un contesto diverso, sminuendo gli effetti terapeutici della pianta medicinale: di conseguenza sono stati posti degli obiettivi, tra cui favorire la conoscenza della materia con un approccio razionale. Non tutte le piante medicinali possono essere usate per la produzione di farmaci: una pianta può essere utilizzata ricavandone effetti benefici solo quando raggiunge il tempo balsamico, ovvero il periodo in cui delle precise parti delle piante contengono una certa percentuale di principi attivi, rendendole adatta alla fabbricazione di medicine. Infine, il dott.Ricciuti conclude in questo modo: “Il prodotto naturale è un sistema complesso ed efficace, ma per evitare gli errori del fai-da-te si consiglia di consultare il proprio medico”.

L'elettronica negli interruttori ABB SACE
Marco Di Sano ha aperto la conferenza spiegando che il mondo della tecnologia mette il lavoro a rischio tutti i giorni e la ricetta del successo è dentro ognuno di noi, nessuno può toglierla. Non ci sono limiti con la creatività, abbiamo possibilità infinite e siamo agevolati dalle attuali innovazioni tecnologiche che esistono al mondo d'oggi, quindi dobbiamo solo saper giocare le nostre carte. Lo studio scolastico apre la nostra mente e spalanca le porte a qualsiasi azienda. Il libro è obsoleto, ma fondamentale per capire cosa è successo prima di noi, la società continua a evolversi ma il tempo di scriverlo e pubblicarlo fa sì che il libro arrivi sui nostri banchi in un momento in cui già sono state inventate nuove tecnologie o nuovi metodi. "Noi siamo il nostro successo", ha affermato l'ingegner Marco Di Sano, "possiamo uscire con il miglior voto da qualsiasi scuola, ma bisogna sapere cosa vuole la società e se non si è in grado di soddisfarla non c'è successo nella vita". A questo punto l’ingegnere ha chiesto ai presenti: “Cos’è un interruttore?” Alla domanda ha fatto seguito la spiegazione. Gli interruttori, tramite un microprocessore che si inserisce all'interno, riescono a comprendere i guasti all’interno degli impianti, correggendoli e prevendendoli. 

Conferenza della Omron electronics 
Un confronto diretto con gli studenti e docenti, per accorciare la distanza tra scuola e impresa. È stato ospite dell'Itis "Majorana" il dottor Michele Di benedetto, project manager presso Omron Electronics, nota azienda giapponese che opera nel settore di automazione industriale. Una società particolarmente attenta e interessata al coinvolgimento diretto con il mondo della scuola. La multinazionale giapponese ha organizzato un corso di formazione per docenti, tenuta dall’ingegner Luigi Zabon. Una manifestazione che rappresenta un modo di creare un rapporto diretto tra scuola e impresa, rispecchiando a pieno ciò che è previsto dalla nuova riforma della scuola attuata dal ministero dell’Istruzione, che prevede un certo numero di ore annuali di alternanza scuola lavoro, utile per far acquisire agli studenti maggiore esperienza, oltre che favorire uno scambio di idee utili alla formazione degli stessi. 

Conferenza "Sceneggiare un gioco"

Una personalità eclettica è quella di Adamo D'Agostino che, tra tutti i relatori, si è contraddistinto. Solare ed energico ha rubato l'attenzione di tutti gli alunni affascinandoli a suon di battute e ironia. Si è definito “il tizio strano con barba e coppola” che torna bambino e ragazzo per circa un'ora, a contatto con quella che un tempo era la sua scuola. Ex studente dell'Itis "Majorana", nostalgico racconta la nascita della sua passione per la Walt Disney, la letteratura e le storie, che con passione è riuscito a fondere nel suo percorso di studi.
E' importante capire oggi quello che si vuole fare domani” ha affermato durante la conferenza. Sembrava non aver bisogni di alcuno strumento, c'era lui con la sua espressività e bastava. Si è parlato di videogiochi, di programmi e di come sceneggiare un gioco, scrivere una storia e una trama che sia in grado di catturare il giocatore, che sia un bambino, un adolescente o un adulto.

Skf e Ingegneria Meccanica

Gli appuntamenti di questa seconda giornata per la specializzazione di meccanica e meccatronica hanno visto l'avvicendarsi di due rappresentanti di spicco del nostro territorio. Il primo a relazionare alla platea dell'intero corso di meccanica dell'istituto è stato Marco Miele, dell'ufficio del personale dell'azienda SKF SpA di Cassino. Ha parlato dell'evoluzione e dell'importanza dell'azienda sul territorio e delle innovazioni tecnologiche apportate nei processi produttivi e di come prepararsi per un colloquio di lavoro. Le domande degli alunni sono state tante, segno dell'interesse suscitato dall'argomento.
La seconda conferenza della giornata è stata sul tema della robotica. La professoressa Ottaviano, ex studentessa dell'Istituto, è docente di  Meccanica degli Azionamenti in Ingegneria Meccanica. Svolge il ruolo di Editor per diverse riviste internazionali. E’ autrice e coautrice di oltre 155 articoli scientifici pubblicati in libri, riviste ed atti di convegni. Il titolo della lezione é stato "Come si muove un robot" nella quale si sono affrontate le tematiche della robotica riguardanti i sistemi per generare il movimento e per trasmettere le forze. 

Parità di genere e contraffazioni alimentari  
Interessantissima la  conferenza dei Carabinieri del nucleo NAS e del Comandante della Stazione di Cassino. Il tenente Emanuele Grio ha parlato della parità di genere e del problema femminicidi, sottolineando quanto sia necessaria, tra uomo e donna, la presenza di rispetto reciproco. Il tema ha innescato una fervida e costruttiva  discussione. Si è posta attenzione ai fondamentali del pensiero ideologico riguardante la concezione umanistica dell'uomo: rispetto, uguaglianza, educazione.
Il messaggio principale emerso  dalla discussione può essere sintetizzato  in una frase :"Non fare la guerra per fermare la guerra, ma piuttosto ricorrere a soluzioni razionali e civili". 
Nella a seconda parte del seminario la parola è  passata al tenente Santori, Comandante del NAS Carabinieri di Latina ed al Maresciallo Verrillo, addetto al NAS Carabinieri di Latina. I due relatori hanno esposto le caratteristiche dell'attività del nucleo anti-sofisticazioni dei Carabinieri, organizzati in 38 nuclei distribuiti in maniera omogenea su tutto il territorio italiano. Il fine di questo Nucleo è quello di salvaguardare la salute dei cittadini, grazie a continue ispezioni e controlli che hanno  lo scopo di verificare la provenienza e la qualità dei prodotti alimentari. 

(Testi a cura della redazione studentesca Ad Majora con la collaborazione di  Alessandro Di Sano, Mattia Iannetta, Cristian Antonuccio, Elisabetta Palatella, Francesco Broccoli, Sara Valletta, Martina Principe, Pelagalli Cristian,  Nacci Enrico, Daniela Benedetti, Alice Di Mascio e Lorenzo Bianchi)

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