"Una situazione vergognosa cui è arrivato il momento di mettere fine - ha affermato il Presidente Pietro ZolaMi riferisco alle condizioni di assoluto e totale degrado in cui versa la Superstrada 630 Cassino-Formia. Una arteria di collegamento di straordinaria importanza che mette in comunicazione la zona industriale di Cassino con l’area portuale Formia-Gaeta. Una strada utilizzata anche da moltissimi cittadini. Purtroppo, però, bisogna constatare le condizioni in cui versa la superstrada con buche, zone completamente dissestate e totale degrado. Una situazione inaccettabile per un’arteria di collegamento che rappresenta uno snodo fondamentale per l’economia del basso Lazio, una situazione ancor più inaccettabile perché le condizioni di degrado mettono seriamente a rischio l’incolumità degli automobilisti. Più volte come Consorzio abbiamo sollecitato l’Astral S.p.A. (giuridicamente responsabile per quel tratto viario) a voler mettere in campo dei progetti per il completo restyling della strada. Richieste che sono cadute nel vuoto e che sono rimaste inascoltate. Le condizioni in cui versa oggi la 630 sono inaccettabili. Il tempo delle richieste è ormai scaduto perché questo territorio, le sue aziende e le migliaia di cittadini attendono risposte concrete. Il Cosilam c’è ed è pronto a fare la sua parte. Per questo motivo nei prossimi giorni convocheremo una riunione con tutti i sindaci dei Comuni che insistono sulla Superstrada Cassino-Formia affinché si lavori congiuntamente su Astral e Regione Lazio per mettere in campo un progetto di messa in sicurezza di tutta la 630".
 

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