"Senza voler gettare discredito su nessuno è opportuno spiegare alcuni accordi che sono stati sottoscritti dalle passate gestioni del Consorzio. Come tutti sanno il Cosilam ha realizzato diverse rotatorie nell’area industriale metalmeccanica. In alcuni casi si è proceduto alla consegna dell’opera agli enti giuridicamente competenti ma, per ragioni inspiegabili, il Consorzio ha sottoscritto convenzioni con cui si accolla le spese di energia elettrica, manutenzione e responsabilità per sinistri e quant’altro. In altre circostanze, nonostante le opere siano state concluse da anni, non si è proceduto alla consegna dei lavori continuando a pagare spese che questo Ente non dovrebbe sostenere e che non sosterrà grazie alla rimodulazione di tali accordi - ha affermato il Presidente Pietro Zola - Si tratta di atti di non poco conto. Basti pensare che annualmente queste rotatorie hanno un costo a carico del Cosilam di circa 14.000 euro. Inoltre nel corso dell’analisi di tutte le opere realizzate fino a oggi abbiamo potuto constatare come si siano realizzati dei lavori senza la copertura economica dei Comuni e di come si fossero dati incarichi esterni con estrema leggerezza contribuendo, così, al forte indebitamento del Consorzio. Proprio questi due punti, che riteniamo fondamentali, sono stati al centro di una apposita rivalutazione. L’attuale Consiglio di Amministrazione ha disposto che i cantieri potranno essere avviati solo con la sottoscrizione di apposita convenzione con il Comune che si impegna a cofinanziare le opere. Inoltre è stato anche stabilito lo “stop” alle consulenze esterne e tutte le progettazioni saranno effettuate solo ed esclusivamente dalla struttura interna del Consorzio. Il passaggio da una gestione politica a una gestione manageriale del Consorzio vede questo cambio di vedute e di tutela economico-finanziaria dell’ente. È stato un anno intenso che ha visto l’avvio di cantieri per circa 1.800.000 euro. Abbiamo avviato, ed è in fase di completamente, la realizzazione di una rotatoria sulla via Casilina all’altezza del Comune di Castrocielo. Un’opera richiesta in più occasioni dal sindaco Materiale e ritenuta essenziale per mettere in sicurezza una delle principali arterie di collegamento del territorio. Più volte, infatti, è stata sottolineata la pericolosità della strada diventata, spesso, teatro di incidenti anche mortali. Non meno importanti i lavori per il ripristino del decoro delle aree verdi, come quelli avviati nell’agglomerato di Cassino con la completa messa in sicurezza delle strade della zona automotive. Un intervento, questo, atteso da anni da tutte le aziende che risiedono nel comparto industriale. Quando ci siamo insediati siamo rimasti sbalorditi nel constatare le condizioni di assoluto e totale degrado che si registravano nell’area con strade sconnesse, piene di buche e assolutamente pericolose. Per questo abbiamo spinto affinché si avviasse nel più breve tempo possibile questo progetto che si appresta, ora, verso la fase finale. A questo si aggiunge anche la ripresa dei lavori per la rotatoria a Badia d’Esperia nel distretto del marmo che, dopo una serie di difficoltà burocratiche, si procederà finalmente al completamento dell’opera così come le altre previste nel distretto del marmo. Non meno importante è l’ulteriore pacchetto di interventi che il Cosilam ha già pronto per tutto il comparto industriale. Si tratta di un pacchetto di circa 2.400.000 euro che riguardano il Comune di Cassino con la realizzazione di nuove strade di penetrazione nell’area industriale in località Fontana Livia e il Comune di Aquino per la realizzazione di una rotatoria sulla via Casilina all’altezza dell’aeroporto. Per entrambe sollecitiamo i sindaci dei due Comuni alla sottoscrizione dell’apposita convenzione. Interventi importanti e già finanziati cui se ne uniscono altri che abbiamo presentato alla Regione Lazio e per i quali siamo in attesa delle decisioni della Pisana che riguardano la strada di accesso allo stabilimento Sanpellegrino di Castrocielo, alla Weber di Aquino e all’impianto di depurazione di Villa Santa Lucia per un totale di circa 2.800.000 euroA tutto questo bisogna aggiungere i lavori di manutenzione straordinaria che si stanno effettuato nell’impianto di depurazione di Villa Santa Lucia per renderlo più funzionale. Atti che segnano l’inizio di una nuova stagione per il Consorzio".