"Un anno intenso di attività che ci ha visti in prima linea per il miglioramento e la messa in sicurezza dell’impianto di depurazione di Villa Santa Lucia. In queste ultime settimane più volte i residenti della zona si sono lamentati per i cattivi odori che vengono emanati dalla struttura - ha affermato il Presidente Pietro Zola - Siamo coscienti che c’è un problema che stiamo tentando di risolvere con tutti i mezzi in nostro possesso. Ma occorre fare dei distinguo che ritengo siano fondamentali.Nel corso di quest’ultimo anno il Cosilam è passato gradualmente da una gestione politica a una gestione manageriale. Questo cambiamento, che non vuol essere un discrimine o un gettare le colpe nei confronti del mondo politico, hanno cambiato l’approccio verso i servizi offerti sul territorio. Il primario obiettivo del Consiglio di Amministrazione che presiedo è stato quello di incentivare la sicurezza del depuratore garantendo un corretto processo depurativo e l’eliminazione del cronico problema degli odori nauseabondi. Fino ad oggi abbiamo investito oltre centomila euro in manutenzione straordinaria realizzando degli interventi, mai messi in campo prima, che permetteranno di rendere la struttura ancor più efficiente. L’impianto, infatti, dallo scorso mese di maggio per volontà dell’attuale Consiglio di Amministrazione si trova in stato di “manutenzione” come comunicato a tutti gli organismi preposti. Le risorse che abbiamo utilizzato fino ad oggi hanno già permesso di ottimizzare il processo di depurazione dei reflui industriali. Siamo coscienti del fatto che il problema relativo ai cattivi odori non è stato ancora risolto. E di questo ci scusiamo con tutti i residenti del territorio. Ma il disservizio non dipende esclusivamente dal nostro impianto. Mentre noi stiamo monitorando attentamente il processo che si svolge all’interno della struttura non si può dire lo stesso di alcuni committenti che immettono i reflui nella rete fognaria industriale. Proprio in tal senso abbiamo invitato tutti a una maggiore attenzione e a un pretrattamento dei reflui industriali. Richieste che sono state ripetute anche in incontri, note ufficiali e riunioni che abbiamo tenuto e stiamo continuando a tenere. Purtroppo, allo stato attuale, le nostre richieste sembrano non essere state totalmente accolte. Continueremo ad impegnarci, così come abbiamo già fatto fino ad oggi, impegnando risorse ed energie che possano consentire di risolvere ogni problema. A tal proposito stiamo valutando anche altri progetti che dovrebbero garantire un abbattimento totale degli odori nauseabondi. Al termine di tutti gli interventi che stiamo predisponendo avremo un depuratore efficiente e che opererà nella massima e completa sicurezza e rispetto dell’ambiente. Saremmo disponibili a un incontro con le associazioni ambientaliste, i comitati di quartiere e i cittadini per spiegare le problematiche che sussistono e che sono estranee alla volontà del Consorzio".