Un incontro importante nato a seguito della riunione organizzata lo scorso 4 luglio al Cosilam. Il distretto industriale del Lazio meridionale è in fermento e si guarda alla ripresa che permetterà di rilanciare il territorio. Questi investimenti, però, devono essere seguiti da infrastrutture adeguate. E la superstrada 630 Cassino-Formia, che funge da collegamento tra due province, si trova in condizioni inaccettabili. Occorre rivedere questa arteria che non riesce a supportare il grande traffico veicolare. Oggi questa strada è un insieme di buche, toppe e dislivelli che la rendono poco sicura. Aggiungo che occorre anche la manutenzione delle zone verdi al ciglio della strada che spesso restano nell’incuria generando, anche, il pericolo incendi. Il Cosilam c’è ed è pronto a fare la sua parte, mi auguro che giornate come queste si continuino a ripetere perché è importante avere un dialogo sempre aperto tra le istituzioni. E spero che si provveda subito con interventi di messa in sicurezza”, lo ha affermato il Presidente del Cosilam Pietro Zola a margine dell’incontro che si è tenuto presso il Comune di Coreno Ausonio con l’Astral.