Gli interventi previsti nel progetto, dal costo complessivo di circa due milioni di euro, si prefiggono un duplice obiettivo. Il primo è la messa in sicurezza delle sedi stradali dissestate le cui problematiche sono state più volte segnalate dai consorziati che usufruiscono della viabilità per l’accesso alle attività produttive collocate lungo di esse. I lavori in progetto mirano a ripristinare la funzionalità del manto stradale per garantire maggiore sicurezza. Il secondo obiettivo è il completamento della rete fognaria e in particolare il potenziamento del collettamento dei reflui provenienti dalla cartiera “Reno de Medici” verso il depuratore.
I lavori, dopo la firma del contratto di questa mattina, prenderanno il via entro la fine del mese di maggio.
Si tratta di un progetto particolarmente importante per tutta l’area FCA – ha affermato il Presidente Pietro Zola a margine della firma del contratto di lavoro – In più occasioni aziende, cittadini e istituzioni hanno chiesto il ripristino delle arterie di collegamento che versano in condizioni di totale degrado. Con questo progetto riporteremo tutte le strade nella massima sicurezza. Un intervento che è stato possibile realizzare grazie alla sottoscrizione della convenzione con il Comune di Cassino che ha già dato la propria disponibilità anche alla firma di un’altra convenzione per un ulteriore progetto che punta a migliorare i collegamenti viari nella zona dell’automotive”.
Il Comune di Cassino ha deciso di fare la sua parte e di contribuire alla realizzazione di questo progetto atteso da tutto il territorio – ha aggiunto il sindaco di Cassino Giuseppe Golini PetrarconeQuesti sono i fatti concreti che portiamo avanti a tutela dell’interesse collettivo. E in questo è di fondamentale importanza un ente come il Cosilam che rappresenta un volano indispensabile per lo sviluppo industriale. Il Comune, come già annunciato, appena approvato il bilancio sarà pronto alla sottoscrizione della convenzione anche per l’altro progetto relativo alla realizzazione di strade di penetrazione nell’area industriale Cosilam in località Fontana Livia”.