"Nei giorni scorsi l’amministratore delegato del gruppo Fiat Chrysler Automobiles ha visitato lo stabilimento di Piedimonte San Germano. Proprio in quell’occasione ha dettato i tempi per la ripresa produttiva del sito industriale. Si tratta di una ulteriore testimonianza di come la multinazionale automobilista ha deciso di investire fortemente sul territorio del Lazio meridionale. Per questo, come ho detto in più occasione nel corso dell’ultimo periodo, occorre fare squadra e mobilitarsi per rilanciare la zona circostante lo stabilimento FCA. Investimenti fondamentali per fare in modo che il gruppo automobilistico e tutto il suo indotto siano nelle condizioni per poter ripartire - ha affermato il Presidente del Cosilam Pietro Zola - Lo scorso 18 febbraio si è tenuta l’udienza relativa al ricorso al Tar relativamente alla gara d’appalto per i lavori nell’agglomerato industriale di Cassino e a breve dovrebbe arrivare la sentenza. Tuttavia il prossimo 22 marzo scadrà la proroga concessa dalla Regione Lazio per l’utilizzo del finanziamento e, ad oggi, il Comune di Cassino non ha ancora provveduto a sottoscrivere nessuna convenzione. Per questo motivo lanciamo un appello al sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, affinché formalizzi l’accordo per la compartecipazione dei lavori nell’agglomerato industriale e a Fontana Livia per evitare di perdere il prezioso finanziamento. Appello che estendiamo anche alla Regione Lazio affinché conceda una ulteriore proroga evitando, così, di veder sfumare importanti progetti di rilancio. In questi mesi sono stati molti i lavori avviati e tanti i progetti su cui il Consorzio sta lavorando: dalla cura delle aree verdi nelle zone adiacenti e di accesso allo stabilimento FCA all’avvio della costruzione della rotatoria di Castrocielo. Inoltre, siamo al lavoro per intervenire sulle arterie di collegamento con gli stabilimenti Weber e San Pellegrino che hanno annunciato importanti investimenti - ha proseguito il Presidente Zola - Si tratta solo di una piccola parte di interventi a breve e medio termine cui se ne uniscono anche altri che riguarderanno gli impianti di depurazione. Iniziative importanti che consentiranno di ridare dignità alle industrie del Lazio meridionale che da molto tempo attendono risposte per il rilancio del territorio. Un rilancio che passerà anche, e soprattutto, attraverso il Piano Regolatore Territoriale che è in fase di adozione. A tal proposito, vista l’importanza che il Prt riveste per tutto il territorio del Lazio meridionale che attende questo momento da anni, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione si è deciso di dare nella prossima Assemblea dei Soci, in programma il 12 marzo in prima convocazione e il 14 marzo in seconda convocazione, massimo spazio al Prt. Per tale ragione il punto numero 4 è stato ritirato. Inoltre è volontà dell’intero Consiglio assegnare delle deleghe al Vice Presidente, Francesco Mosillo, al fine di renderlo protagonista attivo nelle progettazioni e iniziative del Cosilam”.