Il contratto sottoscritto stamane, alla presenza del vicepresidente Francesco Mosillo delegato dal presidente Pietro Zola assente per impegni improcrastinabili ma in continuo contatto telefonico, prevede una tariffa di depurazione per i primi sei mesi della fase di startup di € 0,48 al metro cubo. Successivamente la tariffa sarà di € 0,60 a metro cubo con la possibilità di rimodularla a seconda della qualità dei reflui scaricati.
Si tratta di un risultato molto importante che l’Ente aspettava da tempo – ha affermato il presidente del Cosilam Pietro Zola – La sottoscrizione del contratto di depurazione con la Cartiera Francescantonio Cerrone ci permette finalmente di poter avviare l’attività all’interno dell’impianto di Aquino erogando così un altro servizio per tutto il territorio. L’avvio delle lavorazioni avrà, inevitabilmente, ripercussioni positive importanti sul bilancio dell’Ente”.
Un ringraziamento alla Cartiera Francescantonio Cerrone con cui si è riusciti a trovare un punto di intesa – ha sottolineato il vicepresidente del Cosilam Francesco Mosillo – Un risultato che è frutto anche del lavoro di tutta la struttura del Consorzio che si è impegnata per raggiungere l’obiettivo. La messa in funzione dell’impianto rappresenta la svolta che l’Ente attendeva da tempo”.
Nella struttura realizzata in località Pantani saranno conferite le acque reflue civili e industriali provenienti dai comuni di Castrocielo e Aquino. La capacità complessiva di lavorazione dell’impianto è di circa 22.000 abitanti equivalenti.