Oltre due milioni di euro per la messa in sicurezza della viabilità nell’agglomerato industriale di Cassino. Questo l’importo del progetto, in fase di aggiudicazione, realizzato dal Cosilam.
Il Consorzio ha avviato già da diverso tempo un progetto per il restyling delle arterie di collegamento presenti nella zona industriale del Cassinate e nei giorni scorsi si è conclusa la gara d’appalto per il progetto da due milioni di euro di messa in sicurezza della viabilità. 
Inoltre, la dirigenza dell’Ente ha incontrato nelle scorse settimane i vertici dello stabilimento Fiat Chrysler Automobiles ai quali sono state evidenziate le criticità delle arterie di collegamento di accesso e adiacenti il sito industriale. La competenza su tali strade è in parte della Provincia e in parte del Consorzio Asi di Frosinone. Tuttavia, il consiglio di amministrazione del Cosilam ha deciso di mettere subito in campo un progetto finalizzato ad un primo intervento di messa in sicurezza lungo le strade di accesso e adiacenti allo stabilimento Fca. Si tratta di un intervento tampone, il cui costo è stimato al momento in 20 mila euro, cui dovrà seguire un’opera completa. Per questo motivo il Consorzio è tornato a sollecitare l’amministrazione provinciale di Frosinone affinché trasferisca la competenza sulle arterie di collegamento al Cosilam.
“Il Consorzio ha deciso di intervenire in maniera decisa sulla sicurezza della viabilità nell’agglomerato industriale di Cassino con un apposito progetto da due milioni di euro – ha affermato il presidente del Cosilam prof. Raffaele Trequattrini – Un’opera che, una volta ultimata, permetterà di avere delle arterie di collegamento assolutamente sicure e praticabili. Per quanto riguarda le aree di accesso e adiacenti lo stabilimento Fca, invece, nonostante le competenze non fossero dell’Ente si è deciso, ancora una volta, di rispondere “presente” alle criticità evidenziate augurandoci di poter predisporre, nel breve periodo, un progetto ad hoc di rifacimento completo delle strade. Già da diverso tempo stiamo chiedendo alla Provincia di trasferire le infrastrutture di sua competenza alla gestione del Consorzio, richiesta che, fino ad oggi, è rimasta inevasa. Solo da poco tempo sembra che l’amministrazione provinciale voglia addivenire ad una soluzione e, a tal proposito, ha autorizzato lo scorso 5 marzo gli interventi manutentivi per il ripristino della pavimentazione stradale circoscritti alle zone più disastrate. Discorso diverso, invece, quello relativo alle strade ancora di competenza del Consorzio Asi e che rientrano nella questione del patrimonio non ancora trasferito al Cosilam. Su tali infrastrutture è auspicabile un’azione concordata con l’Ente industriale di Frosinone finalizzata a programmare interventi per mettere in sicurezza l’area industriale”.