L’asse di collegamento strategico tra Tirreno e Adriatico inizia a prendere forma. Questa mattina presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino si è tenuta una nuova riunione operativa nel corso della quale è stata esaminata tutta la documentazione e gli studi predisposti per la realizzazione dell’importante opera che prevede, tra l’altro, anche la creazione di un tronco ferroviario che unisca Gaeta con Cassino.
Alla riunione operativa erano presenti il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone, l’assessore all’urbanistica del Comune di Gaeta Pasquale De Simone, il presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud Pontino (Cosind) Salvatore Forte, il direttore generale del Cosind Gianpaolo Scalesse e per il Cosilam il direttore generale Antonio Gargano, l’ingegner Walter Bevilacqua e la dottoressa Antonella Ripa.
Nel corso dell’incontro si è espresso apprezzamento per lo studio realizzato dal Laboratorio di Management e Diffusione dell’Innovazione dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale nel contempo si è deciso di incaricare lo stesso affinché proceda ad individuare lo strumento più idoneo al fine di concorrere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei per la copertura economica dell’opera anche valutando la possibilità di un project financing.
Tra gli obiettivi che il tavolo tecnico ha fissato stamattina vi è quello di elaborare un testo da sottoporre a tutti i Comuni interessati dal progetto affinché possano aderire all’iniziativa attraverso proprie deliberazioni. 
Il Presidente, prof. Raffaele Trequattrini, ha manifestato l’intenzione di organizzare a breve un seminario con i soci del Cosilam, le associazioni imprenditoriali e sindacali delle aree interessate e con espresso invito a partecipare ai Ministeri e agli assessorati regionali competenti al fine di poter presentare l’opera e coinvolgerli nell’elaborazione progettuale.
 
Un momento della riunione di questa mattina