E’ tornata a riunirsi nella giornata di lunedì 1° settembre la Commissione di studio per l’analisi degli aspetti energetici. L’organismo (composto da rappresentanti di Federlazio, Unindustria, Consorzio di Bonifica Valle del Liri, Camera di Commercio, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Cna e Confimprese Italia) ha lo scopo di individuare e proporre proposte progettuali concrete che possano favorire un percorso di efficientamento e innovazione in ambito energetico per aziende ed enti pubblici al fine di creare nuove opportunità occupazionali e maggiore attrattività per le imprese favorendo investimenti sul territorio.
Nel corso della riunione, alla presenza del Direttore Generale del Cosilam Antonio Gargano e del professor Giuseppe Russo delegato del Presidente professor Raffaele Trequattrini, sono state delineate le direttrici su cui muovere tutta l’attività della Commissione che elaborerà delle progettualità in materia di innovazione energetica. Proprio per raggiungere questa finalità le associazioni di categoria hanno sollecitato il Cosilam nella raccolta dei dati sul consumo energetico relative alle aziende e agli enti pubblici del territorio di competenza. A tal proposito il Direttore Generale del Cosilam ha informato che la raccolta dei dati relativi ai consumi energetici delle imprese del territorio è stata già avviata nell’ambito del progetto di censimento delle aziende e i risultati dovrebbero arrivare nei prossimi mesi.
Al termine del confronto tutti i partecipanti si sono detti entusiasti perché per la prima volta è stato creato un tavolo di lavoro con il coinvolgimento delle associazioni di categoria per confrontarsi su una tematica importante per tutto il territorio.
La Commissione ha aggiornato i lavori al prossimo 9 ottobre. Nel frattempo il Cosilam si è impegnato ad elaborare un cronoprogramma sulla conclusione della raccolta dei dati sui consumi energetici delle imprese e un piano di lavoro per l’avvio del censimento dei consumi energetici da parte degli enti pubblici. Nel contempo le associazioni di categoria elaboreranno le proprie proposte progettuali che saranno poi analizzate dalla Commissione.